SEL Genova esprime soddisfazione per il ritiro del Piano Industriale da parte di Fincantieri .
La mobilitazione dei lavoratori, dei sindacati, delle istituzioni locali e di molte associazioni di categoria ha portato a conseguire un primo importante risultato.
La soddisfazione legittima per le notizie giunte dall’incontro di Roma non ci fa però sfuggire che la retromarcia dell’Azienda, dovuta nei fatti anche alla sconfessione tardiva da parte dello stesso Governo dell’Amministratore Bono, non porta per ora ad una vera svolta rispetto alla mancanza di una politica industriale complessiva, basata sulla difesa e rilancio della cantieristica italiana: responsabilità che compete al Governo prima ancora che a Fincantieri e al suo management.
Si passa ora ad una fase di incontri dell’Azienda con le istituzioni locali, nei quali sarà decisivo secondo SEL Genova insistere sui seguenti punti:
• l’obiettivo della firma in tempi rapidi dell’Accordo di Programma per Sestri, con il cosiddetto Ribaltamento a Mare, opponendosi però assolutamente alla chiusura contestuale per anni del Cantiere nel corso dei lavori paventata nelle settimane passate, del tutto evitabile secondo lo stesso Presidente dell’Autorità Portuale Merlo;
• un piano certo di ulteriori commesse per il Cantiere di Riva Trigoso, oltre a quelle già previste fino al 2012.





